Programma di ricerca

Siracusa Celeste

Un programma di ricerca su cielo, acqua e paesaggio dalla preistoria ad Archimede

Dalla possibile monumentalizzazione del cielo alla sua meccanizzazione.

Siracusa e il suo territorio offrono, in un raggio ristretto, luoghi in cui il rapporto fra cielo, acqua e roccia si presenta in forme molto diverse e distanti nel tempo. Questo programma li tiene insieme come oggetti di studio, senza sostenere una continuità storica diretta di migliaia di anni fra loro.

Gli oggetti del programma

La Pillirina

Apertura, luce e acqua in una grotta marina.

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Ninfeo

Cavità e sorgente sul versante del teatro greco.

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Pantalica

La rocca, le gole e l’Anaktoron.

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Rutta ’e Ciauli

Cavità del territorio siracusano inclusa nel programma. Scheda in preparazione: coordinate, stato della documentazione e bibliografia saranno pubblicate qui.

Ninfeo

Cavità e sorgente sul versante del teatro greco di Siracusa, uno dei tre punti del sistema del Cane Celeste. Scheda in preparazione.

Pantalica

La rocca, le gole dell’Anapo e del Calcinara e l’Anaktoron. Scheda in preparazione.

Paesaggio idraulico e sotterraneo

Sorgenti, condotti, cisterne, latomie e cavità naturali formano un sistema che attraversa epoche diverse e che costituisce il contesto materiale comune a più oggetti del programma.

DA VERIFICARE Schede singole di Rutta ’e Ciauli, Ninfeo e Pantalica con coordinate, stato della documentazione e bibliografia: da redigere.

Limite dichiarato

Il programma raccoglie oggetti distanti nel tempo. Non sostiene una continuità storica diretta fra la preistoria e l’età ellenistica: la formula «dalla monumentalizzazione alla meccanizzazione» descrive due modi di trattare il cielo, non una linea di trasmissione.